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Ecco la soluzione di 5 lettere per risolvere i Cruciverba de La Settimana Enigmistica e altre riviste di parole crociate.

Soluzione : NIMBO

L’aureola sulla testa dei santi, il nimbo, la gloria. La luce radiante è presente nelle rappresentazioni artistiche fin dall’antichità. Come attributo figurativo, è stato utilizzato nell’arte sacra sin dalle origini, presente in molte civiltà e religioni per indicare la divinità di un personaggio, la sua potenza, la sua regalità e, successivamente, in ambito cristiano, la santità. Gli egizi, i greci e poi i romani usavano un’aureola luminosa per sottolineare il potere dei loro dei e, quindi, dei loro sovrani.

Ma cos’è l’aureola? È un radioso alone di luce che avvolge la testa o l’intero corpo di una persona. La parola “aureola” significa di colore oro e la forma circolare deriva dal fatto che il cerchio è simbolo di perfezione e quindi rappresenta la santità. In alcuni casi si distinguono il nimbo (luce che circonda solo il capo), l’ aureola (luce che si irradia dal corpo) e la gloria (combinazione dei due, usata solo da Gesù e dalla Beata Vergine per simboleggiare la loro natura divina).

Nei dipinti l’aureola ha subito una notevole evoluzione, da grandi cerchi dorati coronati da raggi di luce a sottili anelli dorati appena percettibili alla vista. Nelle statue, generalmente, era rappresentato come un disco d’oro, fissato dietro la testa della figura.

L’aureola quindi è sempre stata percepita come simbolo di luce e di grazia conferita direttamente da Dio. Negli ambienti pagani l’aureola esprimeva genericamente il potere, divino, ma anche umano, e questa tendenza continuò anche in epoca cristiana, quando l’aureola era usata non solo per coronare le teste di santi e angeli, ma anche personaggi famosi o intellettuali, almeno fino al XVII secolo, quando papa Urbano III vietò categoricamente agli uomini non ancora morti e ufficialmente beatificati di essere rappresentati con l’aureola sul capo.

 
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